|


SOMMARIO
21 Settembre 2008
- La
politica «fai-da-te». È figlia
naturale della scomparsa delle ideologie,
conseguenza diretta della rivoluzione di
Tangentopoli e, prima ancora, della caduta del
Muro di Berlino. Nella corsa a cambiare pelle e
a rifarsi una verginità (che non c’è mai stata)
la politica ha finito per suicidarsi. Dalle sue
ceneri sono nati partiti, partitini, movimenti,
clan, lobby: e sul nuovo palcoscenico sono
comparsi anche effetti speciali, nani e
ballerine.
di
Giuseppe
Larosa
18 Maggio 2008
- Ma il futuro politico si
costruisce dal basso. Con una riflessione seria.
Una «tendenza» ha «investito» il nostro Paese: a
Roma come a Taurianova spira un vento che spinge
a destra e che molti politici o presunti tali si
sono affrettati a cavalcare. Senza scrupoli
senza pregiudizi.
di
Giuseppe
Larosa
4 Maggio 2008 - Quando la politica riesce solo a
clonare se stessa. Dal J'accuse di Émile Zola al «Terzo incluso»
di Norberto Bobbio, passando per la politica romana e, ahinoi, per quella
casareccia, pardon, locale: una analisi politica disincantata, a tratti
caustica, che non vuol essere affatto moralistica ma, anzi, riflessiva e
propositiva. di
Giuseppe Larosa
|