|

Taurianova,
8 settembre: rivive l’antico rito dei festeggiamenti
in onore della Patrona Maria SS. della Montagna

|
Ogni anno, l’8
settembre, rivive il rito dei festeggiamenti in onore
della Patrona Maria SS. della Montagna. Un rito che
comincia nove giorni prima, con l’accensione in piazza
Macrì, la piazza antistante il Duomo, del tradizionale
falò, «U ’Mbitu», che segna anche l’inizio della novena
e di tutte le altre manifestazioni religiose. Tra
queste, ovviamente, la processione dell’8 settembre
occupa il posto d’onore, perché è essa è molto sentita e
molto partecipata da parte di tutta la popolazione. E il
giorno dopo si arriva al culmine del rito religioso, con
il tradizionale bacio del piede alla Madonna. La Festa
della Madonna della Montagna 2008 è l’argomento
principale trattato dal giornale periodico «L’Aurora»
della Parrocchia «Maria SS. delle Grazie», retta dal
parroco don Antonio Spizzica, in cui tra l’altro viene
ricordato il miracolo della Madonna, descritto
mirabilmente dal grande poeta e latinista taurianovese
Francesco Sofia Alessio (Radicena, l’odierna
Taurianova, 18 settembre 1873 – Reggio Calabria, 14
aprile 1943).
Guarda «L’Aurora» in formato PDF cliccando
QUI
Naturalmente bisogna avere installata l’ultima versione
del programma «Adobe Reader». Se non l’avete installata
o avete installata una versione precedente, potete
scaricarla da molti siti internet: è completamente
gratuita. |
Festa della Madonna della Montagna 2008:
guarda i video
(Clicca sul numero. Consigliamo di salvare il video sul computer e
poi vederlo con Windows Media Player o in TV)
Video
1: La Madonna esce dalla Chiesa per la
Processione
- Video
2: Processione UNO
Video
3: Processione DUE -
Video
4: Zampognari
Video
5: Attesa per il rientro in Duomo
della Madonna -
Video
6: La
Madonna rientra in Duomo
Guarda il servizio, foto e video su «U ’Mbitu»

Fotogallery
Festa della Madonna della Montagna 2008
(clicca sulle foto per ingrandirle)







©2008 TauriaMia-Il
Giornale della Piana di Gioia Tauro - Vietate riproduzione e
divulgazione senza autorizzazione
|