Rizziconi - È una struttura della Chiesa Matrice «San Teodoro Martire», di cui
è parroco don Benedetto Ciardullo - Intervenuti i Commissari prefettizi
Fabrizio Gallo e Rita Ferrara, che con Salvatore Del Giglio governano il Comune
Inaugurata la nuova sede della Caritas
Don Pino Demasi:
«Un esempio di positività da esportare»
 
 
 

di Toni Condello


uova e più spaziosa sede per la Caritas parrocchiale della Chiesa Matrice «San Teodoro Martire» di Rizziconi, di cui è amato parroco don Benedetto Ciardullo. Si trova in via San Nicola 111, nei locali ristrutturati che ospitavano l’ex mattatoio, proprio all’ingresso di Rizziconi (per chi proviene daTaurianova) ed è stata inaugurata questa mattina (venerdì 27 aprile 2012) alla presenza di molti volontari, del parroco don Benedetto, di don Pino De Masi, parroco del Duomo di Polistena e Vicario Episcopale, mentre per l’Amministrazione comunale sono intervenuti il dottor Fabrizio Gallo e la dottoressa Rita Ferrara, che con il dottor Salvatore Del Giglio rappresentano la Commissione Prefettizia che governa Rizziconi, Comune commissariato, i cui cittadini il mese prossimo sono chiamati alle urne per eleggere la nuova Amministrazione comunale. È stata proprio la Commissione Prefettizia a concedere i locali, di proprietà comunale, alla Caritas in comodato d’uso. Ha fatto gli onori di casa Tiziana Sellaro, responsabile della Caritas parrocchiale assieme a Marietta Rizzo. La Caritas di Rizziconi svolge un incessante e prezioso lavoro a favore di chi ha bisogno, soprattutto stranieri, ma anche famiglie rizziconesi indigenti: mensa gratuita una volta a settimana, distribuzione di indumenti e di alimenti, centro di ascolto e, novità possibile con la nuova sede, sportello immigrati aperto due volte a settimana, di cui è responsabile Emanuela Vaperaria.
Subito dopo il tradizionale taglio del nastro, don Benedetto Ciardullo ha benedetto la nuova sede. Quindi Tiziana Sellaro ha preso per prima la parola ringraziando i volontari per il prezioso lavoro che svolgono e le famiglie che sostengono la Caritas. «Ma soprattutto – ha detto Tiziana Sellaro – voglio ringraziare i tre funzionari che compongono la terna prefettizia perché hanno sempre sostenuto le attività benefiche e caritative dell’importante istituzione parrocchiale, come pure i carabinieri di Rizzoni e il Commissariato della Polizia di Stato di Gioia Tauro».
   Il dottor Fabrizio Gallo, nell’elogiare tutti i volontari Caritas, si è soffermato sul profondo significato che assume, oggi e in un territorio difficile e preda della criminalità organizzata, il lavoro e l’altruismo degli stessi volontari della Caritas. «Un lavoro – ha rimarcato il dottor Gallo – di straordinario interesse perché va a integrare l’istituzione pubblica laddove questa è carente. La mia permanenza a Rizziconi la considero un’esperienza importante e mi sento legato a questi luoghi e alle persone, perché ho visto quante buone attività svolge questa associazione, sia a Rizziconi che a Drosi, dove esistono tanti problemi sociali cui bisogna far fronte. E la Caritas lo fa in maniera straordinaria. Nel governare questo territorio – ha continuato – ho visto una società che è segnata dalla criminalità organizzata, da un mondo criminal-feudale, ma vedere esempi straordinari come la Caritas è una cosa che riempie il cuore. Aggiungo che Rizziconi ha tutte le potenzialità per poter intraprendere un percorso virtuoso con maggior serenità e forza, e mi sento di fare questa esortazione: liberatevi dal giogo della criminalità, ce la potete fare, perché siete una comunità sana».
   Parole ed espressioni di lode ma anche di incitamento e di grande speranza, quelle dette dal dottor Fabrizio Gallo, che hanno incontrato il favore incondizionato e gli applausi dei presenti. Concetti ripresi anche dal Vicario Episcopale don Pino De Masi che, com’è noto, ha incentrato la sua straordinaria opera pastorale anche sulla lotta alla ’ndrangheta. Infatti don Pino è il referente per la Piana di Gioia Tauro di «Libera», l’attivissima associazione antimafia fondata da don Luigi Ciotti, che oggi gestisce proficuamente decine di ettari di terreni confiscati alla ’ndrangheta.
   «Noi spesso esportiamo un’immagine negativa dei nostri territori – ha detto don Pino De Masi -, mentre in questi territori c’è tanta positività. L’inaugurazione di questa sede Caritas è un segno positivo che nasce dal basso, dalla volontà di tanti di voi di vivere la vita in questo territorio da protagonisti del cambiamento, senza guardare il bene o il tornaconto personali ma lavorando per il bene comune e soprattutto per il bene degli ultimi. E questo è un segnale molto importante che dobbiamo esportare, per traghettare questo territorio verso la positività e il cambiamento. Io dico sempre che dobbiamo essere “bravi cristiani e onesti cittadini”, che è una frase di don Giovanni Bosco, e che per il nostro territorio deve rappresentare un vero programma di vita».
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Soundtrack: Nomadi, «Tantum Ergo»

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© 2012 Toni Condello - www.ilgiornaledellapianadigioiatauro.it - Mail: tonicond@alice.it

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