Taureana di Palmi - «Vinalia Priora», cerimonia con costumi dell'antica Colonia Romana
al Parco archeologico dei Tauriani che rievoca la spillatura delle botti
e l'assaggio del vino con dedica a Giove, e il rito propiziatorio delle ancelle a Venere
L'omaggio degli antichi Tauriani
al dio Giove e alla dea Venere
 
antico rito romano dei «Vinalia Priora», cioè la cerimonia della spillatura delle botti e assaggio del vino con dedica al dio Giove, con annesso rito propiziatorio delle ancelle alla dea Venere, è stato rivissuto tra gli ulivi e i resti dell'antica città romana di Tauriana, all'interno, appunto, del «Parco archeologico degli antichi Tauriani», sullo splendido pianoro che domina il Golfo di Gioia Tauro e sul quale svetta la torre di avvistamento anti-Saraceni. Una bellissima cerimonia, con figuranti, musici, ancelle in costumi Romani, per una interessante iniziativa inquadrata nel progetto di divulgazione e di fruizione del bel Parco Archeologico recentemente inaugurato e intitolato all'archeologo palmese Antonio De Salvo, come ha sottolineato l'archeologa Rossella Agostino. E la gente ha risposto ed è intervenuta non solo da Palmi ma anche da altre città e paesi della Piana.
   Il rito al dio Giove e alla dea Venere, declamati prima in latino e poi in italiano, si è dipanato in un percorso che prevedeva tre soste, davanti alle «cauponae» (le antiche cantine per il ristoro) e al tempietto al centro del Parco archeologico. Nelle improvvisate «cauponea», tra l'altro, veniva distribuito vino e spuntini confezionati con ingredienti dell'epoca romana. Questo rito nella realtà degli antichi Tauriani dell'epoca romana veniva officiato il 23 aprile, come ha spiegato l'archeologa Maria Maddalena Sica, responsabile del Parco dei Tauriani. Al termine della manifestazione c'è stata una degustazione guidata di vini IGT «Scilla»  e IGT «Costa Viola» delle cantine associate all'«Ecostrada del vino e dei sapori della Costa Viola», con l'intervento dell'agronomo Rosario Privitera, assaggiatore di vini Onav, offerta dall'azienda vinicola calabrese Criserà.
   Questa manifestazione, che è stata promossa dalla Provincia di Reggio Calabria, dalla Soprintendenza ai beni archeologici della Calabria, da «Italia Nostra», dall'associazione culturale «San Fantino», non è stata fine a se stessa, ma s'inquadra in un più ampio progetto che prevede appuntamenti mensili con i «Fasti Tauriani» con spettacoli, cultura, proiezione di documentari, mostre e un «Simposio di scultura» con lavorazione dal vivo di sculture in marmo di Carrara. Un intenso calendario di eventi culturali, dunque, per promuovere e valorizzare il «Parco archeologico degli antichi Tauriani». (
T.C.)

 


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Soundtrack: Patti Smith, «Because the night»


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