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Solenni e partecipate cerimonie religiose, culminate nella seguitissima processione
Domenica 11 sera in piazza Vittorio Emanuele III gremita di gente, la prima grande
festa popolare ottimamente organizzata e gestita da un gruppo di solerti ed efficienti volontari

Grande festa con musica, moda e zeppole

Molochio rende omaggio
alla sua Patrona Santa Maria de Merula
 
Sul palco, un apprezzato concerto di giovani musicisti molochiesi, più alcuni ospiti,
alternato ad una gioiosa ed elegante sfilata di «prêt-à-porter» (moda pronta),
nel senso che gli abiti che indossavano girls and boys erano tutti di loro proprietà: molto originale

 

di Toni Condello


el piccolo Comune (Molochio) c’è una grande Comunità (i Molochiesi). Non parole, ma fatti concreti. Infatti, con pochi mezzi ma con tantissima volontà e molto volontariato, e ovviamente con il concreto e indispensabile supporto dell’Amministrazione comunale, si è riusciti a mettere insieme una bellissima, nutrita e gustosa serata in occasione della festa in onore della Patrona del paese, Santa Maria de Merula. Una bellissima Madonna che un sapiente e ignoto artista ha rappresentato in una splendida statua lignea recentemente restaurata (e forse ridipinta con colori un po’ troppo vivaci), ritrovata, secondo la leggenda, oltre cinque secoli fa fra i rovi del paese vecchio grazie all’insistente canto di un merlo, dal cui nome latino (Turdus Merula) la Vergine Maria ha “ereditato” l’appellatvo “de Merula”. E infatti questo nero volatile la Madonna ha nella mano destra, mentre con la sinistra tiene il Bambino. Molto partecipate le cerimonie religiose in onore della Patrona, culminate nella solenne e seguitissima processione per le vie del paese.
Quella di domenica 11 settembre scorso, dunque, è da annoverare come la prima grande festa patronale in assoluto nella storia del paese, ottimamente organizzata e gestita da un comitato di volontari coordinato da Teresa Matarozzo. E i molochiesi hanno risposto alla grande e hanno affollato la splendida piazza Vittorio Emanuele III, che assieme alla contigua Piazza Monsignor G. Quattrone, rappresenta il “salotto buono” della bella cittadina pre-aspromontana.
La serata di festa, presentata con buona verve da Angelo Crisafulli assieme alle bellissime ed elegantissime Arianna Gallo e Miriam Gullotta, ha offerto un interessante concerto di giovani cantanti e musicisti molochiesi, alternato ad una apprezzata sfilata di moda molto ben impostata, grazie anche alle semplici ma efficaci coreografie e alla sapiente organizzazione e regia di Teresa Matarozzo, Francesca Politi e Piero Nuvoli. Dodici bellissime ragazze e sette aitanti giovanotti, tutti di Molochio e tutti bravissimi, disinvolti e brillanti, sono stati infatti i protagonisti di una frizzante, spiritosa ed elegante sfilata di “prêt-à-porter” (moda pronta), nel senso che gli abiti che indossavano girls and boys erano tutti di loro proprietà: davvero molto originale. Complimenti a tutti, soprattutto alle giovanissime modelle, naturalmente, belle, fascinose, eleganti; complimenti estesi esplicitamente anche ai maschietti: infatti i sette aitanti giovani, modelli per una notte, si sono calati nel ruolo con molta disinvoltura.
Per quanto concerne la parte musicale, presentato direttamente dal parroco don Giovanni Battista Tillieci, ha aperto la kermesse Mario Furci, “giovanotto” della ragguardevole età di 87 anni, che ha cantato con una ben impostata voce tenorile “Tu ca nun chiagne” (un classico del repertorio napoletano), riscuotendo un successo strepitoso. Veniamo a sapere che Mario Furci, emigrato da Molochio all’età di quindici anni, dopo aver girovagato per il mondo, è stato per vent’anni tenore al Teatro dell’Opera di Montecarlo. Ora vive in Liguria ma non dimentica la sua Molochio dove, come appunto quest’anno, torna in vacanza. Poi al microfono si sono alternati i giovani talenti molochiesi: Rocco Miceli, Giuseppe Cosmano, Salvatore Caruso, i Young Desperados, Francesca Luci accompagnata dai bravissimi Carmelo Bongiovanni al pianoforte e Chiara Pia Almbesi al violino. Gran bell’intervento quello del cantautore molochiese Dario Gallo, che ha portato in scena un Piccolo Coro formato da ragazze e ragazzi che con lui hanno partecipano al progetto “Universo Giovani” del Servizio Civile del Comune di Molochio. Nel variegato cast anche due ospiti: Serena Ambesi, giovane e bella cantante di Amato di Taurianova (il padre, Pino, è di Molochio), ospite in molte serate e manifestazioni, dotata di una grande voce e di un’ottima presenza scenica, il cui interessante repertorio spazia da Mina a Mia Martini ad Anna Oxa a Whitney Houston; e Gaetano Vicari di Taurianova, anch’egli molto giovane ma già affermato e richiesto cantante dalla voce profonda e tenorile. Gaetano Vicari, tra l’altro, è in procinto di spiccare il grande salto, poiché nel prossimo mese di ottobre sarà tra i protagonisti della squadra di “Amici”, la seguitissima trasmissione di Maria De Filippi su Canale 5. Complimenti e auguri.

 

Photogallery (clicca sulle foto per ingrandirle)

 

 

GUARDA I VIDEO DELLA SERATA
(In HD e a schermo intero cliccando sulle 4 freccine in basso a destra del player)
 
      

Sfilata di Moda

Serena Ambesi

Gaetano Vicari

 
 
         

Dario Gallo e il Piccolo Coro

 

Giovani musicisti Molochiesi

 

Mario Furci

 

La Processione

 

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